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Batti lo stress da rientro in 5 mosse
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Ansia, nervosismo, difficoltà di concentrazione, senso di pesantezza, sonno difficile, leggera depressione. Sono i sintomi di quella che in inglese si definisce post-vacation blues. In italiano: sindrome da rientro. Si tratta di una condizione naturale che secondo gli esperti colpisce una persona su due quando si riprende il lavoro dopo un prolungato periodo di relax. Una situazione transitoria, ma che puoi superare più serenamente con alcuni accorgimenti.


Rientro graduale

Il ritorno alla routine sarà meno traumatico se affrontato senza shock. Per prima cosa trascorri gli ultimi giorni di ferie a casa, in modo da ritrovare naturalmente le vecchie abitudini. Inoltre non archiviare subito la vacanza una una al lavoro, ma approfitta del tempo libero per riviverne l’esperienza: ad esempio leggendo un libro o guardando un film che parlano del luogo visitato o, perché no, cucinando un piatto che te lo ricordi.


L’importanza degli orari

Che tu abbia fatto un viaggio avventuroso o una vacanza tutta ozio, le ferie ferie hanno modificato i tuoi orari e la regolarità del ritmo sonno-veglia. Per sopportare meglio lo stress da rientro è bene invece svegliarsi, mangiare e andare a letto sempre alla stessa ora (dormendo possibilmente almeno 6-7 ore per notte). Prima di dormire evita l'uso di smartphone, computer e televisione: questo infatti può rendere il sonno più difficile.


Mangia che ti passa

Puoi combattere la sindrome da rientro anche a tavola, con un’alimentazione che non appesantisca ulteriormente il nostro fisico, ma che lo appaghi dal punto di vista del sapore. Innanzitutto comincia la giornata con una buona colazione e, durante il giorno, bevi regolarmente acqua. È consigliato inoltre consumare tanta frutta e verdura, ricche di vitamine, fibre e microelementi che aiutano il corpo a ristabilire i propri equilibri.  


Leggerezza anti stress

Per superare lo stress, in ogni caso, il corpo ha bisogno di energia. E anche in questo caso la ricotta rappresenta una valida alleata. Offre un buon apporto energetico e ha un alto potere saziante, ma ha un contenuto ridotto di grassi e sodio. È una fonte di proteine dall’elevatissimo valore biologico. E poi può essere consumata in tanti modi: da sola, nei sughi, sugli spuntini, con l’insalata e anche come dessert. Ce n'è per tutti i gusti!


Cogli l’occasione

Anche darsi degli obiettivi (purché realistici e non “ansiogeni”) è d’aiuto per battere la sindrome da rientro. E così potresti anche approfittare di questo momento di “ricostruzione della quotidianità” per introdurre qualche nuova buona abitudine tua vita. Ad esempio cominciare a correre o iscriverti in palestra, o iniziare a frequentare un corso di danza o di cucina. La fine delle ferie può trasformarsi così in un nuovo, stimolante, inizio.

E tu? Come hai affrontato il rientro in città?